Quello che Vi propongo, in queste pagine, è un viaggio tra i sentieri dei greci calabresi: dal mare Jonio al massiccio dell’Aspromonte, tra i luoghi dove è ancora viva la cultura grecanica. Sono luoghi di straordinaria bellezza e di fascino, tra silenzi mitici e misteri della natura, tra crinali e valli solcate da impietose fiumare e case abbandonate. E comunque qui si è ancora vivi, nonostante tutto, perché è ancora vivo il ricordo della vita rurale: vecchie fattorie e casolari muti, antichi mulini che testimoniano la fattiva industriosità di quegli abitanti. E poi, le rocce e le pietre parlano di tanta storia: i ruderi di tanti monasteri rupestri e laure basiliani, antiche chiese e castelli normanni.




















